Isabò, l'aquila ferita che non si è arresa nonostante l'ala spezzata

La femmina di rapace, rimasta bloccata a terra per 20 giorni, ha resistito agli attacchi di una volpe; ora è affidata a un veterinario

Isabò, un esemplare adulto femmina di aquila reale, è stata recuperata a Tramonti di Sopra; aveva un'ala spezzata e ferite da morsi probabilmente inferti da una volpe, a tramonti di sopra. L'ha trovata, quasi per caso una guardia forestale della stazione Maniago.

L'ala si ferita almento 3 settimane prima, probabilmente contro i cavi di un traliccio non lontano dalla radura dove giaceva immobile. Da oltre 20 giorni non si poteva muovere e non poteva mangiare, è riuscita a resistere all'attacco di una volpe.

Ora è affidata alle cura di un veterinario esperto in avifauna selvatica, Stefano Pesaro.