Friuli Venezia Giulia
    03 Giugno 2020 Aggiornato alle 20:34
    Economia & Lavoro

    Troppe le richieste di deroghe: stato di agitazione dei metalmeccanici

    Confindustria vuole riaprire martedì 14, ma solo là dove è garantita la sicurezza dei lavoratori

    Mentre Confindustria e altre categorie ragionano con le istituzioni per una ripartenza controllata subito dopo Pasquetta (la cosiddetta fase 2), sul territorio regionale si accende la polemica.

    I metalmeccanici di Udine hanno proclamato lo stato di agitazione per protestare contro le numerose deroghe chieste da aziende del territorio che hanno ripreso la produzione. 1160 le comunicazioni di prosieguo dell'attività arrivate alla prefettura udinese, che ne ha bloccate al momento 8. Per una riapertura più ampia bisogna attendere il via libera del governo.

    Alla regione Confindustria Alto Adriatico e Udine hanno espresso la volontà di riaprire martedì 14 aprile. Non una ripresa totale: si torna a lavorare solo dove è garantita la massima sicurezza per gli operai.

    Nel servizio l'intervista al presidente regionale di Confartigianato Graziano Tilatti
    
    					

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