Esof, in mostra in porto vecchio a Trieste la meccatronica di Sterlac

Le esposizioni di Science and the city tra arte e tecnologia

Fermento e contaminazione tra scienza e arte. Il Magazzino 27 del porto vecchio di Triestevè lo scrigno di quella che sarà parte integrante di Esof, la fusione tra discipline che dialogano e sperimentano.

Ecco allora le creazioni di Stelarc, lo storico rappresentante dell'arte robotica in chiave meccatronica e protagonista di Robotics, una delle quattro mostre che il pubblico potrà visitare dopo aver fatto la prenotazione on line, procedura in chiave anti-covid.

Oltre alle maxi video proiezioni di alcune sue performance più significative, è stata installata la grande macchina robotica "exoskeleton", opera che sintetizza l'obiettivo dell'artista: aumentare le potenzialità fisiche del corpo umano con l'intervento della macchina.

Al magazzino 27 spazio anche al museo Pop art della bora, con collezioni che costituiranno il futuro museo vero e proprio oltre a interpretazioni artistiche di questo vento conosciuto in tutto il mondo, La mostra dei diversi istituti Max Planck e la possibilità di visitare virtualmente la mostra, tramite uno smartphone, collegati da altre capitali europeee.

(nel servizio l'intervista a Paola Rodari, responsabile di Science and the city)