Friuli Venezia Giulia
    27 Settembre 2020 Aggiornato alle 19:34
    Cronaca

    ​Acquamarina, perizie al via

    Dopo gli accertamenti tecnici, l'area verrà dissequestrata. La nuova piscina terapeutica, però, si farà in Porto Vecchio

    Sta per partire l'iter degli accertamenti che dovrebbero chiarire le cause del crollo della piscina Acquamarina di Trieste. Mercoledì, nel Tribunale del capoluogo dinanzi al giudice Tomassini, l'udeinza per fissare il piano delle perizie da effettuare sulle macerie del polo terapeutico. 

    L'area è sotto sequestro dal giorno del crollo - che fortunatamente non provocò vittime né feriti - avvenuto il 29 luglio dello scorso anno. 

    Il consulente tecnico d'ufficio ha preparato un elenco degli accertamenti tecnici da eseguire e il giudice dell'indagine preliminare dovrà decidere quali saranno le perizie necessarie, tenendo conto anche delle eventuali riserve o richieste aggiuntive dei legali e dei consulenti di parte dei 18 indagati. Il perito comunicherà poi la data di inizio degli accertamenti e il tempo necessario ad effettuarli. 

    Solo al termine delle perizie la zona sarà dissequestrata e il Comune potrà tornare a disporre dell'area. Ma non sarà lì che sorgerà la nuova piscina termale. Il sindaco Dipiazza ha ribadito che si sta proseguendo con il project financing, con il colosso spagnolo Supera in pole position. Il sito scelto è sempre  il porto vecchio, e a fronte di eventuali vincoli della Sovrintendenza sull'area ex Ford, sarà realizzato a qualche decina di metri di distanza. 

    Ha raggiunto intanto quota cinquemila la raccolta di firme per la realizzazione della nuova piscina terapeutica, necessaria, come spiega la promotrice Federica Verin, alla riabilitazione dei pazienti triestini. «Gli infortunati dello sport, del lavoro, gli anziani, i disabili e gli altri fruitori dell'impianto non si curano più da oltre un anno. Abbiamo bisogno di una struttura totalmente accessibile con prezzi calmierati, e cure convenzionate con il servizio sanitario.»

    Il gruppo spagnolo Supera, che dovrebbe avere la gestione quarantennale del polo termale in porto vecchio, è specializzato in centri fitness e wellness;ne ha 70 tra Spagna e Portogallo, strutture ad alto rendimento. Ma Dipiazza assicura: a Trieste si farà una piscina terapeutica.
    
    					

    Potrebbero interessarti anche...

    
    					
    						

    Altri video da Cronaca