Friuli Venezia Giulia
    22 Ottobre 2020 Aggiornato alle 16:15
    Salute

    Vaccini antinfluenzali, la Regione si cautela

    Coperto il 75 per cento della popolazione a rischio; ma i quantitativi ordinati potrebbero non bastare. E scarseggiano le dosi sul mercato privato: aziende in difficoltà

    Il Friuli Venezia Giulia è una delle dodici regioni italiane ad aver ordinato un numero di vaccini influenzali sufficienti a coprire il 75 percento della popolazione che per età è giudicata a rischio: i bimbi tra i sei mesi e i sei anni e tutti gli ultrasessantenni. Lo attesta uno studio della fondazione Gimbe, che però lancia un'allarme sulla probabile mancanza di dosi nei prossimi mesi. 

    La carenza potrebbe riguardare anche il Friuli Venezia Giulia, che ha ordinato una quantità appena superiore rispetto alla soglia considerata minima: sono appena 5218 quelli che avanzano. Oltre alle fasce d'età a rischio, ci sono infatti categorie fragili, come immunodepressi e operatori sanitari, che hanno meno di 60 anni. 

    Così, rispetto ai quasi 18 milioni di dosi aggiudicate alle regioni, Federfarma ha chiesto al governo di acquistarne un altro milione dall'estero, perché la produzione nazionale è satura. 

    Il presidente dell'ordine dei farmacisti di Trieste Lorenzo Milani spiega che non c'è praticamente mercato per i vaccini: le regioni hanno prenotato tutte le dosi a disposizione. Sono in difficoltà anche quelle grandi aziende che normalmente offrono il vaccino ai propri dipendenti. 

    La campagna antinfluenzale sarà annunciata a giorni, anticipa il vicepresidente della Giunta e assessore alla Sanità, Riccardo Riccardi.
    
    					

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