Friuli Venezia Giulia
    21 Ottobre 2020 Aggiornato alle 23:09
    Salute

    E' positiva e non la avvisano, docente costretta al tracciamento fai da te

    Il caso di un'insegnante triestina è emblematico, le segnalazioni simili sono decine. L'Asugi ammette: "Non riusciamo a mantenere le tempistiche, autoisolatevi per le 48 ore successive al tampone e avvertite da soli i contatti più stretti"
    di Andrea Saule

    La pressione sulle strutture di prevenzione inizia a creare i primi disguidi, e le Aziende sanitarie cercano di prendere le contromisure. Nelle ultime ore ci sono arrivate decine di segnalazioni di ritardi nelle comunicazioni di positività, di tracciamenti mai effettuati e addirittura di referti smarriti dai medici di base.

    Nel caso di una professoressa triestina, la storia avrebbe potuto aver ripercussioni pericolose per tanti studenti.
    Anna, nome di fantasia, sabato scorso (10/10/2020) si accorge di non provare più gusto né olfatto, sintomi del Covid19: da lì comincia una trafila che coinvolge guardia medica, 118. Il tampone arriva lunedì. 

    La comunicazione sull'esito, promessa entro 48 ore, non arriva, ma i sintomi persistono. La docente consulta la piattaforma Sesamo e scopre di essere risultata positiva al coronavirus. 

    Nel frattempo, al medico di base Anna continua a non risultare positiva, e non parte il tracciamento dei familiari. L'istituto dove insegna, per decisione del dirigente scolastico, nel frattempo è stato chiuso e riaprirà soltanto dopodomani, 19 ottobre. 

    E' stato il personale scolastico ad avvertire gli studenti e a chiedere e ad ottenere dall'Asugi di farli sottoporre a test rapidi. Ma il contact tracing non è partito e i parenti di Anna non sono ancora stati contattati dall'Azienda sanitaria. 

    Storie come quelle della docente triestina, che a scuola si è sempre attenuta alle linee guida e che teme di essere stata contagiata a una festa per bambini, sono all'ordine del giorno.

    Asugi ammette di essere sotto pressione e di non riuscire più a garantire le tempistiche che si era data mesi fa. Contattata telefonicamente, l'Azienda sanitaria ci ha detto che sta già potenziando il servizio di call center e che le negatività saranno comunicate da un sistema automatico via Sms.

    Nel frattempo raccomanda a tutti di non ritenersi negativi in caso di mancata comunicazione nelle prime 48 ore successive al tampone, e di agevolare il contact tracing avvertendo dell'eventuale positività almeno i contatti più stretti per ridurre le possibilità di contagio.




    
    					

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