Friuli Venezia Giulia
    28 Novembre 2020 Aggiornato alle 10:49
    Salute

    Sanità, il personale salirà a quota 21mila

    Confronto fra l'assessore Riccardi e i sindacati. Cancellato il blocco delle assunzioni. Cgil, Cisl e Uil chiedono contratti stabili. E si organizza già la distribuzione dei vaccini anti Covid: prima anziani e soggetti a rischio
    di Paolo Roncoletta

    Salirà fino a 21mila unità il numero di lavoratori del settore sanitario, grazie a un contributo aggiuntivo di 14 milioni che la giunta regionale metterà a disposizione.

    L'assessore alla Salute Riccardi rivendica nel confronto con i sindacati l'azione della Regione per il superamento dei limiti di spesa sulle assunzioni. E ricorda come sia stata invertita una tendenza che dal 2013 registrava numeri invariati.

    Nella sua relazione Riccardi ha parlato di almeno 500 nuove unità in più nel sistema sanitario e di altrettanti per l'emergenza covid.

    C'è poi l'attivazione del corso di laurea triennale in assistenza sanitaria che consentirà di formare nuove professionalità preziose per il sistema.

    L'assessore ha proposto anche un esame della distribuzione della spesa, in modo che sia coerente con le effettive esigenze del sistema.

    I segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil, Pezzetta, Monticco e Menis, parlano di incontro interlocutorio e intendono vigilare su tempi e modalità delle assunzioni.

    Per i sindacati sarà fondamentale la tipologia di assunzioni poiché - sostengono - i rinforzi arrivati nella prima ondata della pandemia hanno visto scadere i contratti.

    Cgil, Cisl e Uil sollecitano il ricorso ai fondi Mes per potenziare gli organici della sanità pubblica, compresi i dipartimenti di prevenzione.

    Infine il vaccino anticovid, sul quale c'è stato un confronto tra Riccardi e il commissario straordinario Arcuri. La campagna inizierà da anziani e soggetti fragili.
    
    					

    Potrebbero interessarti anche...

    
    					
    						

    Altri video da Salute