Friuli Venezia Giulia
    02 Dicembre 2021 Aggiornato alle 23:28
    Salute

    Nelle case di riposo ospiti vaccinati eppure infettati

    L'Asufc: il problema in almeno 5 strutture su 41. L'infettivologo Tascini: può succedere in un momento di alta incidenza e prima del richiamo
    di Lara Boccalon

    Positivi al coronavirus dopo aver ricevuto la prima dose di vaccino. E' il nuovo fronte che si è aperto nelle case di riposo della regione dove si era arrivati a una copertura media del 70%. A segnalarlo i dipartimenti di prevenzione. I numeri sono ancora piccoli ma preoccupano. 
    Per l'Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale al momento il problema riguarda 5 delle 41 strutture per anziani dove i vaccini sono già stati somministrati. Fra esse anche la Quiete di Udine che ancora conta una settantina di contagiati. A Pordenone qualche caso alla Umberto primo.

    "In un periodo di alta incidenza e prevalenza del virus è possibile che accada - commenta il direttore della clinica di malattie infettive dell'ospedale di Udine Carlo Tascini, ricordando che la prima dose di questo vaccino può non essere sufficiente a sviluppare la risposta immunitaria che si ha solo dopo sette/dieci giorni dalla seconda". "Può accadere che qualcuno tra i vaccinati ce l'abbia già in questa fase e in caso di contagio possa sviluppare una forma più attenuata della malattia - aggiunge Tascini, secondo il quale "i richiami a questi pazienti vanno fatti comunque ma solo se clinicamente guariti e senza sintomi".

    Il timore dei gestori delle case di riposo è di non riuscire a contenere l'ancora alta diffusione del virus prima che si proceda con le seconde dosi. Sempre alla Umberto primo come anche a Casa serena di Pordenone si è per questo arrivati a fare tamponi sul personale ogni giorno. 

    Contagiati si segnalano intanto anche tra gli stessi operatori delle strutture che si sono già vaccinati, come alla residenza per anziani Zaffiro di Martignacco alle prese tra l'altro con un centinaio di positività tra i suoi 130 ospiti emerse lo scorso week end proprio mentre stava per cominciare con le vaccinazioni, poi sospese. Due medici tra cui l'Usca stanno monitorando la situazione che risulta sotto controllo anche nella casa di riposo di Magnano in Riviera che fa capo allo stesso gruppo e dove si contano una trentina di contagiati. 

    Si attendono frattanto gli esiti dei prelievi di sangue sugli ospiti di alcune strutture per anziani colpite dal virus nella prima ondata nell'ambito di uno studio dell'Asufc per approfondire le ricadute immunitarie post infezione e vaccinazione.
    
    					

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