Friuli Venezia Giulia
    23 Gennaio 2021 Aggiornato alle 21:54
    Società

    Assistenza a chi è in quarantena, Tavagnacco fa scuola

    I volontari della Protezione civile comunale monitorano e aiutano nelle prime necessità, dalla spesa quotidiana alla cura degli animali domestici
    di Lara Boccalon

    Le chiamate partono dalla sede comunale della Protezione civile. Ai concittadini in isolamento fiduciario e quarantena i volontari rivolgono un elenco di domande redatto dal Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria: chiedono quali sono le necessità del momento ma ricordano anche quali sono le regole da rispettare nella condizione di confinamento. E' la sorveglianza diffusa sul territorio che si sta sperimentando da circa un mese a Tavagnacco. Un filo diretto attivato dalla Regione per supportare quanti alle prese con il Covid cercano risposte che il sistema gravato dai numeri della pandemia fatica sempre più a dare.

    Sono sei i volontari impegnati nelle chiamate alla cittadinanza ogni giorno, sabato e domenica compresi. In media una ventina le persone contattate, tante quante le nuove positività che vengono registrate quotidianamente sul territorio comunale. Fino ad ora quasi 500 i residenti seguiti. Nella maggioranza dei casi - rimarcano dalla Protezione civile - gente disciplinata e rispettosa delle regole.

    E tra le necessità cui i volontari sempre più spesso sono chiamati a rispondere c'è anche la cura degli animali domestici che chi è in quarantena o isolamento è impossibilitato ad accudire e a portare fuori casa.
    Una esperienza positiva che andrà avanti fino al termine dell'emergenza e che la Regione prevede di poter allargare presto anche ad altri comuni 

    Nel servizio le voci di Piero Zoratti, coordinatore del gruppo comunale di Protezione civile, e il sindaco di Tavagnacco Moreno Lirutti.
    
    					

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