Friuli Venezia Giulia
    24 Ottobre 2021 Aggiornato alle 09:59
    Scienza & Tecnologie

    E' triestina la seconda migliore scoperta scientifica del 2020

    Una ricerca dell'ateneo giuliano smantella una delle basi della meccanica quantistica

    La scoperta coordinata dal professore Angelo Bassi del dipartimento di fisica dell'Università di Trieste che si è svolta anche nei laboratori del Gran sasso dell'istituto nazionale di Fisica Nucleare , apre nuovi scenari nella fisica meccanica quantistica - ovvero quella che si occupa degli atomi - e per questo la rivista Science l'ha classificata come la seconda migliore scoperta del 2020. 

    Il tutto parte dall'atomo e dal principio della sovrapposizione che di fatto dona al singolo atomo la capacità di essere in due luoghi contemporaneamente - una sorta di dono di ubiquità che invece non è caratteristico della materia.

    Roger Penrose, che pochi mesi fa ha ottenuto il Nobel per la fisica per le sue teorie sulla formazione dei buchi neri, negli anni novanta aveva formulato la teoria che gli atomi hanno la capacità di sovrapposizione finchè sono da soli, ma quando sono legati in strutture , perdono questa capacità di ubiquità.

    Da vent'anni negli istituti di fisica di tutto il mondo si è cercato di verificare in modo sperimentale il modello di predizione di Penrose di collasso dello stato quantistico. Lo studio coordinato da Angelo Bassi del dipartimento di fisica di Trieste è riuscito per primo a verificare con dati sperimentali la validità del modello teorico di Penrose che si è rivelato sbagliato - aprendo così un nuovo capitolo nello studio della fisica quantistica.  
    
    					

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