Friuli Venezia Giulia
    23 Gennaio 2021 Aggiornato alle 21:54
    Spettacolo

    Franco Però e il Rossetti, un bilancio senza "ma"

    Si chiude la doppia esperienza alla direzione dello Stabile regionale. Anche nell'anno della pandemia si sono contate 226 rappresentazioni
    di Francesca Vigori

    Franco Però chiude la sua esperienza di direttore artistico del Rossetti di Trieste nell'anno più duro per l'arte. Il teatro costretto a contingentamenti sul palco e tra gli spettatori, e soprattutto a lunghe chiusure, ha vissuto più silenzi che parole. Tuttavia il Politeama, nel 2020, è riuscito ad alzare il sipario 226 volte, più di metà nell'edificio di Viale XX settembre, le altre a Miramare, nell'Orto lapidario, in porto vecchio. Una vera sfida quella condotta da Però nell'ultimo anno dei sei totali di direzione dello Stabile regionale, un ricordo che il regista porterà con sé, ci dice.

    Il doppio mandato di Franco Però alla direzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ha portato alla produzione di spettacoli di grandissimo successo, da "I miserabili" con Branciaroli (4 anni di tournée poi fermata dal Covid) a "Scandalo" con Stefania Rocca e Franco Castellano. Non è mancata la voglia di sperimentare e l'audacia di provare a fare teatro rispettando le regole anti Covid. Unico in un panorama costellato da cauti monologhi, ha voluto inaugurare la stagione 2020-2021 con la commedia  "La pazza di Chaillot" , tredici attori in scena, opportunamente distanziati, e senza togliere nulla alla valenza artistica dell'opera. Perché il desiderio è sempre quello: tornare a fare, e a offrire, teatro dal vivo.
    
    					

    Potrebbero interessarti anche...

    
    					
    						

    Altri video da Spettacolo