Friuli Venezia Giulia
    25 Febbraio 2021 Aggiornato alle 19:21
    Società

    Al rifugio del cavallo a Montereale Velcellina serve una mano

    Con la pandemia sempre più difficile sostenere la cura e il mantenimento degli animali. Si può contribuire con una donazione in denaro o portando mele per l'alimentazione dei cavalli. Ogni piccolo aiuto può fare la differenza
    di Natascia Gargano

    La signora Evelyne gestisce il Rifugio del Cavallo a Montereale Valcellina dal 1995, registrato come onlus nel 2008. Qui trovano una seconda possibilità di vita animali che non vuole più nessuno, perché vecchi, malati, maltrattati o abbandonati.

    "Lo spirito del progetto - spiega la sua promotrice - è creare un posto di pace, serenità e tranquillità per questi animali che hanno già visto il peggio di questo mondo".

    Al momento ci sono 12 cavalli, ma anche asini, capre, galline, mucche. Sono i cosiddetti animali da reddito, che a differenza di quelli d'affezione non ricevono alcun contributo pubblico. Vivono solo grazie all'aiuto di volontari e alle donazioni dei privati, che però causa covid sono quasi azzerate, vista l'impossibilità di organizzare eventi di raccolta fondi.

    "La difficoltà attuale - racconta Evelyne - è far sopravvivere gli animali, pagare bollette, fatture, medicine, veterinari, alimentazione. In questo momento è una cosa veramente difficilissima".

    Chi volesse dare una mano, può contribuire con una donazione in denaro - informazioni sul sito rifugiodelcavallo.org - o portando mele per l'alimentazione dei cavalli. Ogni piccolo aiuto può fare la differenza.
    
    					

    Potrebbero interessarti anche...

    
    					
    						

    Altri video da Società