Friuli Venezia Giulia
    15 Maggio 2021 Aggiornato alle 19:31
    Politica & Istituzioni

    Passa a maggioranza il bilancio di Trieste

    Il documento pareggia a 711 milioni. Le poste chiave, lavori pubblici e spesa sociale. Polidori: «bilancio virtuoso»; le opposizioni: «ordinaria amministrazione, nell'anno della pandemia»
    di Antonio Caiazza

    Un anno fa l'effetto pandemia di fece sentire nel consiglio comunale di Trieste, già in streaming: il bilancio fu approvato con l'astensione dell'opposizione di centro-sinistra.

    Quest'anno l'effetto non si è riprodotto. Il documento finanziario ha avuto i voti favorevoli della maggioranza di centro-destra che sostiene il sindaco Dipiazza; e quelli contro di Centrosinistra e Movimento 5 stelle. Unico voto unanime: il sì al rinvio a fine settembre del pagamento della Tari, la tassa sulla raccolta dei rifiuti. 

    Il bilancio triennale 21-23 pareggia a 711 milioni. E le poste principali riguardano lavori pubblici e spesa sociale. La prima voce, solo nell'anno in corso, assorbirà 131 milioni. 47 di essi andranno all'edilizia scolastica (con la messa a norma di vari plessi), 11 alle strade (fra cui una rotatoria dinanzi all'ingresso del cimitero di Sant'Anna), 9 al Porto Vecchio per il secondo lotto di strade e rete fognaria. 2 Milioni serviranno per abbattere ciò che resta dell'Acquamarina; 7, su tre anni, per una nuova piscina terapeutica in Porto Vecchio.

    Un bilancio virtuoso, per il vice sindaco Paolo Polidori, anche perché continua ad abbattere il debito comunale, di altri 10 milioni nel 2021.

    Per le opposizioni, è un bilancio di ordinaria amministrazione, dicono sia Fabiana Martini del Pd, sia Paolo Menis del Movimento 5 Stelle. "Non tiene conto della pandemia, afferma l'esponente dem, e manca di programmazione, eppure questa tragedia ha cambiato tutto, compresa la nostra città. Zero anche sull'ambiente".

    Concorda il consigliere pentastellato: "Non prevedono nulla di importante sulla mobilità sostenibile se non l'assurda previsione di un'ovovia. Senza contare i nodi irrisolti del tram di Opicina e dell'ex caserma di Roiano".
    
    					

    Potrebbero interessarti anche...

    
    					
    						

    Altri video da Politica & Istituzioni