Friuli Venezia Giulia
    12 Maggio 2021 Aggiornato alle 18:45
    Economia & Lavoro

    Lavoro, Friuli Venezia Giulia (e donne) in controtendenza rispetto al Paese

    Nei mesi post lockdown dello scorso anno l'economia ha saputo recuperare i numeri dell'occupazione. Lo rileva l'analisi dell'osservatorio regionale del lavoro
    di Eva Ciuk

    Pordenone e Trieste sono le province che hanno reagito meglio alla crisi provocata dalle chiusure imposte dai vari lockdown. La prima della classe Trieste, dove prevale il terziario, settore che ha usufruito alla grande delle misure di protezione dell'occupazione. Il risultato: 2300 occupati in più nel 2020. Inoltre è la prima volta che negli ultimi 10 anni il tasso di occupazione a Trieste ha superato le altre province. Il tasso di occupazione femminile supera il 70%: è il tasso più elevato al livello nazionale. 

    I settori meno colpiti, e anzi che hanno addirittura guadagnato di più, sono quelli legati alla domanda interna: i servizi socio assistenziali, il lavoro domestico, l'istruzione e l'agricoltura, l'industria e la manifattura con un aumento delle figure tecniche di elevata specializzazione. I territori più colpiti restano la Bassa Friulana, il goriziano e la montagna, dove l'occupazione è legata alla stagione turistica. 

    (Nel servizio Carlos Corvino, direzione centrale del lavoro Regione Fvg)
    
    					

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