Friuli Venezia Giulia
    13 Agosto 2022 Aggiornato alle 18:13
    Ambiente

    Centrale A2A di Monfalcone, si anima il dibattito sulla riconversione a gas

    Il progetto è ancora al vaglio del Ministero dell'ambiente. Ma intanto la sindaca Cisint presenta la sua proposta per trasformare l'area della centrale in volano per il rilancio della città
    di Nada Čok

    La centrale a Carbone A2A di Monfalcone non genera energia elettrica da quasi un anno. L'azienda nel dicembre 2019 ha presentato al Ministero dell'ambiente il progetto di riconversione a gas metano che a ciclo combinato produrrebbe 860 MWe .

    Un investimento di circa 350 milioni di euro in attesa della valutazione di impatto ambientale, che Cgil, Cisl e Uil sostengono, anche se i 90 dipendenti sono dal primo aprile in contratto solidarietà al 50% del salario. 

    L'impianto che prevede l'utilizzo dell'attuale forza lavoro, non dovremmo avere nessun tipo di problema per il mantenimento dei livelli occupazionali e questo ci fa ben sperare, afferma Salvatore Spinosa della UIL.

     Hanno presentato le proprie osservazioni il comune e le organizzazioni ambientaliste.

    "Pensiamo qualsiasi investimento, tutte le risorse investite nelle energie che utilizzano combustibili fossili siano risorse sottratte a quella che e' la transizione ecologica" - afferma Michele Tonzar di Legambiente.

    La giunta regionale con delibera del 3 maggio ritiene il progetto compatibile soltanto se vengono rispettate 13 prescrizioni tra le quali un confronto continuo con i l'Istituto superiore di sanità sul monitoraggio ecotossicologico  e dei fumi, un'alternativa al metanodotto.

    Mercoledì (12 maggio) ci sarà in regione un tavolo tecnico al quale parteciperanno anche la proprietà e il comune, che presenterà la propria visione di riconversione dei 130 mila metri quadri di proprietà della A2A, in 1200 posti auto coperti, palazzine, un'area verde, il ristorante in cima al camino e soprattutto una banchina per le navi passeggeri e un marina.

    Un volano per Monfalcone sostiene la sindaca Cisint sottolineando di "aver valutato che la portualità, la crocieristica e nautica debbano diventare sempre di più un punto di partenza per lo sviluppo della città".

    A2A commenta con una nota in cui sintetizza la fase di procedura ambientale e specifica che il nuovo impianto consentirà un importante miglioramento ambientale e un aumento dell'efficienza energetica .
    
    					

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