Friuli Venezia Giulia
    17 Ottobre 2021 Aggiornato alle 20:17
    Economia & Lavoro

    Autotrasportatori, tamponi problema concreto

    Fra il dieci e il trenta per cento i camionisti senza green pass. Difficoltà operative per una categoria con provenienze e logistica particolari
    di Lillo Montalto Monella

    In un mondo normale, l'ufficio di una ditta che si occupa di logistica e trasporti dovrebbe occuparsi del carico e scarico merci, e dei turni di lavoro degli autisti.

    Nel mondo reale, alla vigilia dell'entrata in vigore del green pass e in attesa dell'entrata in vigore lunedì prossimo della piattaforma unica regionale di prenotazione tamponi in farmacia, ecco cosa succede nell'ufficio di una ditta di autotrasporto merci.

    Dal 15 ottobre i problemi per gli autisti non vaccinati del settore autotrasporti saranno tanti, e molto terra terra. Orari variabili, turni non regolari, impossibilità di raggiungere le farmacie dove si fanno tamponi col camion, soprattutto se ubicate in centri storici. Non solo: come faranno i datori di lavoro a controllare un green pass di un dipendente che parte col camion alle 3 del mattino? 

    La norma, indica la  F.A.I. Federazione Autotrasportatori Italiani, è di impossibile applicazione in un settore in cui la percentuale di autisti non vaccinata è stimata dal 10 al 30%. 


    Nel servizio parlano Massimo Masotti - Trasporti e Logistica, Confindustria Udine e Giulio Zilio, ​segretario regionale Federazione Autotrasportatori Italiani
    
    					

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