Recalcati: "Chi definisce dittatura quella del green pass è irresponsabile"

Il giudizio del filosofo, a Udine per il festival Mimesis, sulle manifestazioni contro il lasciapassare verde: "Non è una misura che coarta la nostra libertà, ma è una misura che la difende"

"Mi sembra di essere in un mondo alla rovescia". Così il filosofo, psicoanalista e saggista Massimo Recalcati commenta le manifestazioni no green pass.

A Udine per ricevere il premio Mimesis, ha rievocato la dittatura argentina della seconda metà degli anni '70 e i tracciamenti operati allora dai militari nei confronti dei dissidenti.

"Chi veniva preso - ricorda - veniva sbattuto in prigione e torturato, gli veniva tolta la parola e molto spesso veniva ammazzato. Quelli che oggi nel nostro Paese evocano la dittatura sono degli irresponsabili".

"Il green pass - aggiunge Recalcati - non è una misura che coarta la nostra libertà, ma è una misura che la difende".

Per tre fine settimana consecutivi il Festival Mimesis ospiterà  i maggiori protagonisti del dibattito culturale italiano e internazionale che animeranno un confronto interdisciplinare tra arte, scienza e filosofia.