Friuli Venezia Giulia
    17 Ottobre 2021 Aggiornato alle 20:17
    Economia & Lavoro

    Da San Giorgio di Nogaro partita per gli Usa la mega cesoia della Danieli

    Pesa oltre 320 tonnellate e a causa delle dimensioni eccezionali è stata assemblata in porto prima della spedizione
    di Giovanni Taormina

    Grande fermento questa mattina alla banchina del porto commerciale di San Giorgio di Nogaro per una spedizione eccezionale. Un'imponente cesoia la cui sola parte superiore pesa oltre 320 tonnellate, con una forza di taglio di oltre 2.200 tonnellate.
    La cesoia fa parte di una delle ultime spedizioni negli Usa che il Gruppo Danieli ha effettuato per completare la fornitura di macchinari per il più grande produttore americano nel settore acciaio.

    Lorenzo Lusina responsabile progetto spiega che "questa è una macchina che va a ultimare la spedizione degli equipaggiamenti per un laminatoio in Kentucky".

    Il pezzo, prodotto nelle officine di Buttrio, è stato assemblato al porto per superare i limiti infrastrutturali attualmente presenti in regione, una commessa di grande valore strategico per il territorio, tutte le parti  più importanti in termine di valore, dimensione, tecnologia, sono stati realizzati nelle officine di Buttrio. Un operazione lunga, difficile e di precisione quella del sollevamento e  posizionamento della imponente cesoia all'interno della stiva della nave. Operazioni che hanno impiegato diverse ore 

    Enrico Coppetti responsabile logistica rimarca: "Un progetto di circa 33 mila tonnellate, 100 mila metri cubi di volume e più di 6 mila colli di cui 600 tutti eccezionali, il grosso dei volumi li abbiamo spediti dai porti regionali grazie all'ottima collaborazione coi porti di San Giorgio e Monfalcone, siamo riusciti a spedire questi enormi colli in tempi relativamente stretti".

    Da qui la nave andrà a completare il suo carico al porto di Monfalcone e con oltre 20 mila tonnellate partirà alla volta del continente americano 
    
    					

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