Friuli Venezia Giulia
    25 Gennaio 2022 Aggiornato alle 19:45
    Economia & Lavoro

    Licenziamenti e delocalizzazione, la crisi Dynamic Technologies di Attimis

    Sciopero e presidio dei lavoratori dopo l'annuncio di 50-60 esuberi da parte dell'azienda. Da tempo macchine e prodottI vengono trasferiti in Ungheria. Altra causa: la mancanza sul mercato di materie prime e semiconduttori
    di Giovanni Taormina

    Settimane di angoscia per i 172 lavoratori della Dynamic Technologies di Attimis, azienda specializzata nella lavorazione di tubi metallici e altro per il settore automotive, dopo la comunicazione da parte dei vertici aziendali di avere un esubero di personale tra le 50/60 unità e che intende procedere con i licenziamenti, decisione che ha spinto i sindacati ad indire 8 ore di sciopero con presidio. 

    Un'astensione dal lavoro che è stata quasi totale nel primo turno.

    La congiuntura economica, la mancanza dei semiconduttori e materie prime che sta colpendo il settore auto, mercato maggiormente di riferimento, ha generato una grave crisi in azienda. 

    Ad alimentare ulteriormente la preoccupazione dei lavoratori e dei rappresentanti sindacali è l'esistenza del sito produttivo ungherese che è la fotocopia di quello friulano e verso il quale vengono dirottati, in maniera sempre più costante,  macchine e prodotti dal sito di Attimis.
    
    					

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