Friuli Venezia Giulia
    16 Maggio 2022 Aggiornato alle 23:01
    Salute

    All'ospedale di Udine la centrale che gestisce i posti letto covid di AsuFc

    Il responsabile, "terapia semi-intensiva del Santa Maria della Misericordia già piena di ricoverati non vaccinati, penalizzati gli altri malati"
    di Lillo Montalto Monella


    Il primo giro di chiamate a tutti gli ospedali della provincia parte alle 8. Il telefono continua a squillare. Alle 14, quando si sa chi dimetteranno, si fa di nuovo il punto. Verso le 17 si ha un'idea più chiara delle esigenze di posti letto per la notte.

    Siamo nella sala di controllo denominata bed manàgment, gestione letti, dell'ospedale Santa Maria della Misericordia.

    Se le condizioni del paziente che è risultato positivo a Tolmezzo non sono buone, verrà organizzato il suo trasferimento qui ad Udine con un'ambulanza attrezzata Covid. Luca Lattuada della direzione medica di AsuFc ci spiega:

    "Cerchiamo di utilizzare al meglio la richiesta di ricoveri per pazienti covid, per il covid o con il covid, armonizzando le risorse fra i diversi ospedali della provincia quindi dell'azienda in modo da concentrare per quanto possibile su Udine i ricoveri lasciando liberi tutti gli altri".

    Si lavora su turni, 7 giorni su 7. I numeri cambiano in continuazione. Qui prima del covid c'era bisogno di una sola persona, ora la gestione è affidata a 5 di loro, più altre 3 infermiere nel periodo di massima crisi, durante la terza ondata.

    Due grosse lavagne, vecchio stile, a prova di hacker. Una per l'offerta di posti letto, l'altra per la domanda.

    Ed proprio la domanda di cure intensive in crescita, soprattutto da parte di chi non è vaccinato, a creare uno spiacevole effetto domino sull'intero sistema, come sottolinea lo stesso Lattuada: "Stiamo progressivamente aumentando i posti letto occupati da pazienti covid non vaccinati, a scapito di posti letto che potrebbero essere utilizzati per pazienti con altre patologie che probabilmente sono vaccinati, giusto oggi abbiamo 12 pazienti in seminintensiva respiratoria tutti e 12 sono non vaccinati, concretamente vuol dire che se io domenica vado a farmi un giro in bici e cado o ho un infarto non è detto che trovo un posto letto adeguato al mio problema perchè abbiamo l'ospedale che e in sofferenza".

     
    
    					

    Potrebbero interessarti anche...

    
    					
    						

    Altri video da Salute