Friuli Venezia Giulia
    11 Agosto 2022 Aggiornato alle 23:40
    Ambiente

    Isonzo in secca, ma i pesci sono salvi. Perduti pochissimi esemplari

    L'intervento dell'Ente tutela patrimonio ittico ha scongiurato danni maggiori alla fauna fluviale
    di Maurizio Mervar

    Dal ponte di Sagrado si può percepire l'attuale flusso d'acqua dell'Isonzo, ridotto a 18 metri cubi al secondo, e questa volta la Slovenia non c'entra nulla perché la centrale idroelettrica di Salcano è ferma.

    La temuta moria di pesci però è stata scongiurata e in mancanza di dati ufficiali le stime approssimative dei pescatori parlano di poche centinaia di perdite. A evitare la strage la campagna preventiva dell'Ente tutela patrimonio ittico.

    "Nel solo fiume Isonzo nel mese di luglio siamo dovuti intervenire per 6 diverse giornate, spiega Massimo Zanetti dell'Ente tutela patrimonio ittico. "Abbiamo impiegato oltre 20 persone del nostro ente e siamo riusciti a recuperare circa 3.200 pesci, di specie diverse, per lo più cavedani e barbi, ma anche carpe, lucci, siluri, trote".

    "Non abbiamo riscontrato specie a rischio di estinzione". La popolazione ittica del fiume Isonzo ha una forte composizione di specie esotiche, quella più rappresentata e anche quella più preoccupante è sicuramente il siluro, un super predatore che raggiunge dimensioni importanti e in questo fiume ne sono state trovate diverse centinaia. Ci sono poi altre popolazioni, specie di origine danubiana, probabilmente frutto di gestione ittiche della confinante Slovenia.

    I pochi esemplari rimasti nelle pozze isolate a valle intanto risentono del ristagno e dello stress termico che sbilanciano gli equilibri ecosistemici.

    "I pesci recuperati nell'Isonzo sono stati lasciati in Isonzo, in zone che non riveliamo nel dettaglio" - spiega Zanetti - ma che sono dotate di sufficiente acqua per la sopravvivenza. Voglio ringraziare il Consorzio di bonifica, i numerosi pescatori e tutti i volenterosi che hanno dato una mano all'Ente tutela  patrimonio ittico, ai suoi volontari pe riuscire a realizzare gli interventi di salvaguardia".
    
    					

    Potrebbero interessarti anche...

    
    					
    						

    Altri video da Ambiente