Friuli Venezia Giulia
    11 Agosto 2022 Aggiornato alle 23:40
    Scienza & Tecnologie

    Prevenzione degli incendi con telecamere da remoto

    Il sistema messo a punto da Elimos: oggi monitora dalla sede in Area Science Park alcuni punti sensibili dell'Appennino tosco emiliano
    di Lorenzo Gherlinzoni

    Prevenire è meglio che curare, recita l'adagio. Quanto mai vero davanti alle migliaia di ettari di bosco che, nonostante gli immensi sforzi dei soccorritori, in questa torrida estate non siamo riusciti a salvare dalle fiamme. Ma i sistemi di monitoraggio ambientale in chiave anti-incendi ci sono già. Ne è un esempio il sistema E-Flame, sviluppato dalla Elimos srl, che ha sede all'Area Science Park di Padriciano. Occhi elettronici in grado di rilevare a 360 gradi focolai di soli 2 metri a oltre 4 chilometri di distanza, con una superficie monitorata di 5000 ettari per telecamera.

    Piergiorgio Menia, presidente di Elimos, spiega il funzionamento del sistema. 
    Il cervello di questo sistema è a Trieste, ma le telecamere installate sono in Emilia-Romagna, dove monitorano alcuni punti particolarmente sensibili dell'Appennino tosco-emiliano.
    Una soluzione che potrebbe fare la differenza, in un'Italia dove le estati saranno sempre più calde e siccitose, e con maggior rischio d'incendi.
    
    					

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