Il futuro di Leonardo nel mondo dei droni

Prospettive di ulteriore sviluppo per l'ex Meteor di Ronchi dei Legionari sono emerse dall'incontro sindacale nello stabilimento con il segretario generale della FIM CISL Roberto Benaglia

278 dipendenti alla Leonardo di Ronchi con il 59% di laureati ed un trend di organici in crescita del 16% negli ultimi cinque anni. Attività di progettazione e sviluppo di sistemi a pilotaggio remoto, più noti come droni, inoltre realizzazioni di simulatori di volo militari e civili. 

L'attuale punta di diamante è il drone Falco Explorer, 16 metri di apertura alare nella classe di "media altitudine e lunga performance". Top secret i paesi che hanno acquistato i sistemi Falco a pilotaggio remoto ma si sa che sono 60 i contesti operativi mondiali in cui vengono impiegati. La Federazione italiana metalmeccanici CISL che ha incontrato i dipendenti vede nello stabilimento di Ronchi potenzialità ancora inespresse che vanno bene al di là degli attuali livelli di sviluppo.

Roberto Benaglia Segretario generale FIM-CISL afferma: “Noi abbiamo nel settore metalmeccanico alcune realtà, l'automotive, la siderurgia e qui in questo territorio il caso Wartsila che dimostrano come le crisi stanno attanagliando l'industria metalmeccanica. Però siamo anche qui per testimoniare che c'è l'industria positiva, sana  costruttiva che ha buona occupazione e anche buoni salari che però non deve dormire sugli allori, deve guardare al futuro. I temi della sicurezza e la difesa in Europa sono diventati priorità stante la tragedia della guerra in Ucraina, quindi gli investimenti cresceranno. Noi pensiamo che Leonardo abbia delle caratteristiche per attirare i giovani, i neo laureati, di far sì che sia un posto interessante di crescita dell'occupazione di qualità per i prossimi anni”.