Un premio contro i pregiudizi

Centinaia di studenti degli istituti secondari del Friuli e dell'Isontino premiati al teatro Verdi per un progetto anti stereotipi di genere

Tifo da stadio per lo spettacolo "Let it bit" della compagnia "Topi da laboratorio" composta da giovani ricercatori universitari che ispirandosi alla canzone dei Beatles "Let it be" del 1970 vogliono estendere il messaggio libertario al mondo della scienza ancora oggi purtroppo considerato spesso un ambito tendenzialmente maschile. 

E proprio per abbattere questo stereotipo l'università di Udine ha lanciato "STEM for All" dove STEM è l'acronimo di Science, Technology, Engineering and Mathematics, un progetto rivolto agli studenti delle superiori cui hanno partecipato dieci istituti regionali di secondo grado. A coordinare le attività il Dipartimento di scienze matematiche, informatiche e fisiche con la professoressa Antonina Dattolo.

Nella sezione "Lab contest" dedicata alle applicazioni per web e sistemi mobili premio per la creatività a Giada Scuderini e Francesco Zimolo del liceo scientifico Duca degli Abruzzi di Gorizia.

“Abbiamo realizzato un'app per generare delle password cercando di renderla il più sicura e accessibile possibile. Tre le lingue diverse e inoltre un login con password e nome utente per renderla accessibile soltanto a colui che vuole salvare le sue password.”

Premio per l'interfaccia grafica a Giulia Fain e Ginevra Lotito dell'ISISS D'Annunzio Fabiani di Gorizia.

“Abbiamo cercato di rendere l'app accessibile a tutti, anche a coloro che hanno qualche difficoltà e abbiamo voluto che fosse semplice e diretta.” 

Per la sezione video primo premio per l'efficacia ad Agata Bastianutti dello scientifico Marinelli di Udine.

“Sono rimasta colpita dal fatto che meno del 20% delle persone che lavorano utilizzando le materie STEM sono donne e per questo volevo dare il mio piccolo contributo creando questo video.”