Si allenerà per un anno a Trieste la squadra di basket dei detenuti

Iniziativa promossa dall'ex cestista Stefano Attruia e sostenuta dai ministero della giustizia e dello sport

Una selezione unica nel suo genere. è la squadra di pallacanestro che sarà composta da detenuti, provenienti da diverse carceri di tutta Italia. Si alleneranno, tutti insieme, per un anno a Trieste, sotto la guida di tecnici come Stefano Attruia, Donato Avenia e Federica Zudetich, per poi scendere in campo in un campionato ufficiale. Un’iniziativa sostenuta dal ministero della giustizia e dello sport, considerato “di grande valenza sociale”, nata durante una visita di Attruia al carcere di Trieste

Stefano Attruia:
“è cominciato tutto nella casa circondariale di trieste sono entrato e ho incontraot gli occhi di un mio amico. Da lì l’ìidea di buttare la palla da pallacanestro oltre il muro. Adesso quest’idea è diventata molto grande. E adesso abbiamo la fortuna di seguire un progetto in tutta Italia”.

Si chiameranno The Cagers, un richiamo a quando il basket si giocava in un campo con alte recinzioni, quasi una gabbia – che in inglese si dice “cage” – e che allude, al tempo stesso, alla condizione stessa dei carcerati. Una gabbia da cui liberarsi. 
Tutti gli istituti di pena hanno ricevuto una comunicazione per aprire le porte a questo progetto. Fondamentale, ricorda Attruia, il supporto e l’aiuto di Graziano Puìa, direttore del carcere di Trieste,

Attruia: siamo girando l’Italia, stiamo visitando diverse case circondairali, stiamo vedendo molte persone e andiamo a costruire una squadra.