Le pene alternative contro il sovraffollamento carcerario

Dibattito a Udine con il garante cittadino Franco Corleone. Sottolineata la necessità di un rimodernamento delle strutture carcerarie e di percorsi di reinserimento dei detenuti

A Udine una due giorni di seminario per parlare dei percorsi alternativi, previsti dalla legge, al carcere. Nella sala Ajace del comune del capoluogo friulano, si sono affrontati tanti aspetti legati al mondo penitenziario nel corso dell'incontro “Liberarsi dalla necessità del carcere”, dal rimodernamento delle strutture carcerarie ai percorsi di reinserimento dei detenuti. Tra i relatori Franco Corleone, garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Udine.

Il sovraffollamento degli istituti di pena ha ripreso a mordere, in Italia ormai si sono raggiunte le 60.000 presenze e il Friuli Venezia Giulia si presenta tra le regioni più colpite.

Nel carcere di Udine mediamente vi sono 50 detenuti in più della capienza regolamentare. La composizione sociale conferma che bisogna fare i conti con una detenzione che contrasta con l’idea del carcere come “extrema ratio”.