Con Trump l'introduzione dei dazi e il taglio dei finanziamenti a Kiev
Le conseguenze del voto americano sulla nostra economia e sulla politica europea
L'america vira a destra, ha vinto il voto repubblicano e Donald Trump sarà il 47 esimo presidente degli Stati Uniti. Kamala Harris ha conquistato gli stati occidentali e quelli nord orientali, ma il cuore dell'America batte per Trump e per la slovena Melania Trump che sarà di nuovo first lady. Trump ha vinto di nuovo contro una donna, come nel 2016 contro Hillary Clinton. Dai sondaggi emerge che gli elettori vedono in lui la possibilità di risollevarsi economicamente, in un'America dove il potere d'acquisto è crollato. Ci saranno conseguenze per le aziende che esportano negli Stati Uniti?
Leonardo Buonomo, presidente dell’Associazione italiana di studi nordamericani, professore di letterature angloamericane all'Università di Trieste, ricorda che Trump nella campagna elettorale ha promesso l'introduzione dei dazi ed è probabile che manterrà questa promessa elettorale, meno probabile invece che riesca ad abbassare l'inflazione.
Trump in campagna elettorale non ha nascosto un certo disprezzo per l'Unione Europea, fatto salvo il suo alleato Orban, attuale presidente del Consiglio europeo, e ha promesso la pace in Ucraina.
Secondo Elisabetta Vezzosi, professoressa all'Università di Trieste di Storia degli Stati Uniti d’America, è molto probabile che Trump taglierà i finanziamenti all' Ucraina.
Nel servizio le interviste a Leonardo Buonomo e Elisabetta Vezzosi.