I nuovi cavalieri al merito della Repubblica Italiana

61 i nostri corregionali insigniti dei titoli di ufficiale, cavaliere del lavoro e commendatore. La cerimonia di Pordenone

Prima le celebrazioni in piazzale Ellero dei Mille, con l'alzabandiera e gli onori ai Caduti, poi i riconoscimenti a cittadini che, ha detto il prefetto Michele Lastella, "si sono distinti per avere adempiuto in maniera straordinaria i doveri imposti dalla nostra Costituzione": nel giorno della Festa della Repubblica, a Pordenone sono state consegnate le onorificenze al Merito della Repubblica a tre nuovi commendatori, quattro ufficiali e 19 cavalieri.
Premiati militari, esponenti della pubblica amministrazione, imprenditori e diversi rappresentanti di un associazionismo particolarmente attivo in provincia, mentre al roveredano Walter Frittoli, ferito il 30 maggio del 2011, è stata conferita l'onorificenza di Vittima del terrorismo.
Ma nell'anno della conquista del titolo di Capitale della cultura per il 2027, Pordenone ha premiato anche l'avventura, lunga 26 anni, del suo festival Pordenonelegge, nella figura della direttrice della Fondazione Michela Zin.

"E' iniziata 26 anni fa ormai, quindi veramente tanti anni fa, casualmente: io lavoravo in Camera di commercio e, tra le tante cose che abbiamo messo in piedi, c'è stato anche Pordenonelegge. Sicuramente nessuno pensava che saremmo arrivati dove siamo arrivati oggi. Questo premio a me è sicuramente un riconoscimento a tutto quello che è stato fatto per la città, per Pordenone, per questo territorio".

Nella motivazione, "il significativo contributo alla promozione del territorio attraverso, appunto, l'organizzazione del festival Pordenonelegge". Un festival che, da quei primi anni, è decisamente cresciuto.

"E' cambiato tutto, totalmente, cioè i primi anni eravamo veramente piccolissimi; adesso siamo veramente una potenza. E' bello. E' bello vedere crescere le cose, vedere che vanno come devono andare, quindi una grande soddisfazione".