Sapienza, occupazione finita, ma la mobilitazione continua

La protesta dopo gli scontri con la polizia di martedì scorso. Ancora polemiche con la rettrice dell'ateneo Polimeni. Il Ministro dell'Interno Piantedosi: "L'esercizio della forza è sempre l'ultima opzione"

Sapienza, occupazione finita, ma la mobilitazione continua
Ansa
Studenti in assemblea davanti alla facoltà di Scienze Politiche della Sapienza

Nessuna occupazione di scienze politiche alla Sapienza di Roma. In facoltà oggi le lezioni si stanno svolgendo come da calendario.  
Ieri ai giovani, studenti e non, riuniti in assemblea, il preside Tito Marci  ha concesso un'aula della facoltà per continuare al coperto le discussioni, con la promessa che questa mattina la restituissero. Così è stato. Le lezioni sono iniziate regolarmente. Ma alle 11, in un cortile interno, giovani, iscritti alla Sapienza, ma anche provenienti da realtà associative diverse, si sono riuniti nuovamente. Letta anche una nota dei collettivi. Resta dunque un'atmosfera di tensione dopo gli scontri di martedì. Chi ha manifestato ieri ha anche chiesto le dimissioni della rettrice Polimeni e la garanzia che non verranno mai più fatte entrare le forze dell'ordine nell'ateneo. Il sindacato Flc-Cgil ha manifestato solidarietà ai ragazzi in un comunicato: "Serve il dialogo, senza repressione e senza sgomberi". La polemica continua.