Avanguardia tecnologica

A Roma un centro all'avanguardia per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale

Dal 2020 Asc27 sviluppa nella capitale applicazioni legate a logistica, comunicazione, mobilità urbana e cybersecurity

Lo sviluppo dell'AI anche a Roma
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Lo sviluppo dell'AI anche a Roma

Il 2020 è stato uno spartiacque. La pandemia ha bloccato non solo l’Italia ma quasi tutto il mondo. Le imprese generalmente hanno pensato a difendersi per non chiudere. Sappiamo che le techno corporazioni invece si sono ulteriormente sviluppate. In questo senso anche chi ha trattato modelli di intelligenza artificiale ha iniziato a produrre e sviluppare modelli di business. Il prezzo delle schede di intelligenza artificiale, le gpu, è molto diminuito e così alcune aziende hanno deciso di emergere e di entrare nel mercato. Asc27 è una di queste.

Nata a Roma nel 2020 lavora in quattro città italiane e in Brasile. Sviluppa diverse forme di intelligenza artificiale al servizio di visione, logistica, comunicazione, mobilità urbana e cybersecurity. Nella sanità grazie a un modello predittivo intuisce l’insorgere dell’alzheimer con un livello di precisione nel 94 per cento dei casi. Asc27 ha 30 dipendenti con una età media di 25 anni. Sono giovani, donne, laureate prevalentemente in stem, in grado di approcciare nuove professioni come quella dell’ addestratrice di intelligenza artificiale. Si cerca ovunque nelle università pubbliche e private romane in un mondo molto concorrenziale. Le forme di intelligenza artificiale create vogliono anticipare il futuro raccogliendo i segnali deboli in arrivo dal web usando testi foto video e audio.

“Noi creiamo conoscenza”, questo il motto di Asc27 ora a disposizione non solo di grandi aziende ma di piccole e medie imprese.

Le interviste di Lazzaro Pappagallo a Nicola Grandis, Ceo di Asc27 e Renata Yusupova, addestratrice intelligenza artificiale Asc27