Inverno senza neve a Monte Livata, impianti chiusi e paesaggio surreale

Stagione sciistica ferma sulla 'montagna di Roma', operatori in crisi, maestri di sci emigrati al nord. Resistono solo i ristoranti, presi d’assalto da chi non rinuncia comunque a una passeggiata tra le bellezze della natura

Inverno senza neve a Monte Livata, impianti chiusi e paesaggio surreale
Tgr Lazio
Monte Livata senza neve

0 centimetri a Monte Livata, dove almeno è in funzione la slittinovia. Una spruzzata di bianco nelle vicine località di Campo dell’Osso e Monna dell’Orso, dove per i bambini si tenta una discesa con il bob. Le piste, compresa quella di fondo, non hanno mai aperto quest’anno. La montagna della Capitale resta senza neve. Addio alle settimane bianche. A soffrire di più proprio l’economia che gira intorno agli appassionati di sci: i negozi di abbigliamento sportivo, costretti ad aprire solo nel weekend, che hanno registrato un calo del 60% degli incassi. Noleggi e alberghi chiusi; i maestri di sci quasi tutti emigrati sulle Alpi, altri riconvertiti in guide per le escursioni.
A soffrire meno l’inverno che non c’è più i ristoratori, che ogni fine settimana registrano il tutto esaurito, presi d’assalto da chi non rinuncia comunque a una giornata nel verde, a una passeggiata tra le bellezze naturalistiche di Livata, che vanta tra l’altro la faggeta più grande d’Europa.
Un altro turismo, da attrarre e incentivare con nuove proposte visto che i fiocchi bianchi da queste parti, per il cambiamento climatico, sono sempre più rari.

Il servizio di Ilaria Dionisi