Ospedali "grandi inquinatori". Il Gemelli impegnato in soluzioni green

La Commissione Europea chiede una rivoluzione ambientale nel sistema sanitario e il Policlinico romano raccoglie la sfida e diventa uno dei partner principali

Ospedali "grandi inquinatori". Il Gemelli impegnato in soluzioni green
ANSA
Esterni policlinico Gemelli

Anche gli ospedali inquinano. Anzi sono considerati dei 'grandi inquinatori' visto che consumano molte risorse energetiche, con conseguenti emissioni di carbonio (Co2) e una gran quantità di rifiuti da smaltire. Per queste ragioni, anche il mondo della sanità deve impegnarsi a fare la sua parte per ridurre la carbon footprint. È quanto chiede la Commissione Europea, che ha lanciato un apposito bando Horizon, vinto dal progetto 'Caring nature' che ha come capofila scientifico l'università Cattolica del Sacro
Cuore e quale importante partner sanitario il Policlinico Gemelli di Roma.

''Il settore della sanità - ricorda il responsabile scientifico del progetto e principal investigator per il Policlinico Gemelli, Daniele Gui, già direttore della Chirurgia d'urgenza dell'Ircss romano - è responsabile del 4-5% delle emissioni totali di gas serra e le proiezioni da qui al 2050 danno in aumento le emissioni provenienti dall'ambito dell'healthcare, a meno che non vengano intraprese azioni di mitigazione". Tradizionalmente tuttavia il settore della sanità non è mai stato improntato ad una cultura 'ambientale' (che passa anche per una maggior attenzione ai costi operativi e al risparmio energetico), perché la priorità assoluta è sempre e solo stata quella della cura dei pazienti. "Ma alla luce dei preoccupanti cambiamenti climatici in atto - prosegue Gui - è giusto che anche in questo settore vengano intraprese azioni concrete e immediate, volte a ridurre l'impatto delle attività sanitarie sull'ambiente, senza naturalmente derogare alla sicurezza di pazienti e operatori sanitari". "L'obiettivo di 'Caring nature', che racchiude nel suo nome il doppio significato di 'presa in carico del malato' e dell'aver cura dell'ambiente - ricorda Sabina Magalini, chirurgo d'Urgenza del Polinico Gemelli - è dunque di sviluppare nei prossimi tre anni soluzioni sostenibili e specifiche per il settore dell'healthcare, volte a ridurre le emissioni di carbonio e l'inquinamento; saranno
sviluppate e validate 10 azioni, sette delle quali mirate a ridurre direttamente l'impatto ambientale degli edifici, lo sfruttamento e lo smaltimento dei rifiuti e gli spostamenti dei pazienti; altre 3 riguardano la governance e l'engagement dello staff rispetto all'obiettivo di un ospedale verde".