Trentesima giornata

Lecce-Roma finisce con un pareggio. Più difficile la corsa Champions per i giallorossi

Si conclude senza reti il confronto tra le due squadre. Un punto utile ai padroni di casa, mentre agli uomini di De Rossi sarebbe servita una vittoria per rimanere nei piani alti della classifica

Lecce-Roma finisce con un pareggio. Più difficile la corsa Champions per i giallorossi
Ansa
Daniele De Rossi, allenatore Roma

Nessun gol ma tante emozioni. Finisce con un pari Lecce-Roma.  
I salentini costruiscono e sprecano. Alla Roma priva di Pellegrini e con Dybala in campo solo nei minuti finali manca la fantasia. Per i giallorossi il quarto posto si allontana. 5 adesso i punti di distacco dal Bologna.

La squadra di De Rossi ha deluso le aspettative con una gara modesta e deve
ringraziare Svilar, decisivo in un paio di interventi. Ndicka ammonito salterà il derby. 
Il Lecce, compatto e aggressivo, mastica amaro perché costruisce diverse opportunità, gli errori di Dorgu e Piccoli alla fine risultano pesanti.

La Roma si sveglia poco prima dell'intervallo con una punizione di Angelino che colpisce il palo esterno.

Nella ripresa le due squadre continuano ad affrontarsi a viso aperto. I giallorossi protestano per un contatto dubbio. Falcone e Blin travolgono Zalewski, per l'arbitro è tutto regolare.

La Roma rischia e ringrazia ancora Dorgu che con la porta spalancata calcia fuori da ottima posizione. 
De Rossi prova a rimescolare le carte inserendo El Sharawy e Aouar. I nuovi entrati costruiscono la migliore palla gol. Tacco del Faraone, assist per il centrocampista algerino che spreca calciando addosso a Falcone.  

Nel finale Lecce pericoloso prima su corner con Sansone, poi l'ultimo brivido è un tiro dalla distanza di Oudin che scheggia la traversa.

La Roma rallenta, sabato all'Olimpico il derby contro la Lazio.