David di Donatello

Le nomination per i romani

La Capitale e il Lazio protagonisti della sessantanovesima edizione con alcuni tra i film più importanti presentati nel 2023. Un anno d'oro per il cinema italiano

Le nomination per i romani
Ansa
Paola Cortellesi in una scena del suo film "C'è ancora domani"

Il cinema romano e laziale è protagonista delle nomination per la 69esima edizione del premio David di Donatello, che sarà assegnato il prossimo 3 maggio con una cerimonia nello storico studio 5 di Cinecittà, e trasmesso in diretta su Rai Uno. Cinque su cinque candidature per il miglior film ruotano intorno alla Capitale e alla regione, quattro su cinque per la regia e la sceneggiatura. 
A partire dal campione d'incassi "C'è ancora domani". Paola Cortellesi, con la sua bellissima storia di riscatto ambientata a Testaccio durante la guerra, riceve ben 19 candidature, tra cui l'esordio alla regia. E' seguita da "Io capitano", del romano Matteo Garrone, storia di due giovani intraprendenti che affrontano l'avventuroso e tragico viaggio dal Senegal all'Italia, che ne colleziona 15. Al terzo posto "La chimera" di Alice Rohrwacher, girato nella maremma laziale, tra le mura e gli scavi archeologici di Tarquinia e Tuscania, protagonista Josh O' Connor, candidato, e coprotagonista la meravigliosa Isabella Rossellini, anch'essa nominata, che incassa 13 designazioni. 
E ancora 11 sono per "Rapito", di Marco Bellocchio, storia vera di un bambino ebreo emiliano rubato ai suoi genitori per essere rieducato alla religione cattolica a Roma, in Vaticano e 10 per "Comandante" di Edoardo De Angelis, protagonista Pierfrancesco Favino.
Chiude la lista dei primi 6 film candidati il fantasmagorico "Sol dell'avvenire" di Nanni Moretti, in corsa per miglior film, regia sceneggiatura, attrice protagonista, compositore e suono.
La capitale compare anche tra i documentari in lizza con "Roma santa e dannata", racconto in prima persona di Roberto D'Agostino e Marco Giusti della città notturna e trasgressiva daglia nni '80 ad oggi.