Sale il bilancio dei morti sulle strade, due morti tra Roma e Viterbo

Una delle vittime era in moto sul Grande raccordo anulare, l'altra sulla strada Verentana. Deceduto anche il centauro coinvolto in un incidente sulla statale Monti Lepini

Un'auto della Polizia stradale segnala un incidente
Tgr
Un'auto della Polizia stradale segnala un incidente

Sono già sette le vittime sul grande raccordo anulare di Roma nel 2026. Due nelle ultime 48 ore. Dopo l'investimento di domenica mattina all'altezza dello svincolo per la via Tuscolana, nel quale ha perso la vita il vigilante 35enne Antony Josuè che si era fermato a prestare soccorso ad altri automobilisti, ieri è morto un 40 enne che si è scontrato con la sua moto contro un'auto. ll corpo è stato sbalzato a 200 metri dal punto dell'impatto e per lui i soccorsi sono stati inutili.
Una lunga scia di sangue sulle strade del Lazio. Sulla via Verentana nel viterbese sempre ieri nello scontro tra due vetture ha perso la vita una donna di 40 anni. In gravissime condizioni l'altro conducente di 60, trasportato al Policlinico Gemelli. 
Non ce l'ha fatta nemmeno il centauro di 41 anni che era rimasto gravemente ferito il pomeriggio di domenica sul tratto della statale dei Monti Lepini che attraversa Frosinone. Inutili i disperati tentativi dei sanitari del San Camillo di Roma. L'uomo è deceduto nella notte tra il 3 e 4 maggio.