E' morto dopo essere stato colpito da un fendente alla schiena Mohamed Chaanoun, detenuto marocchino di 26 anni, ucciso nel primo pomeriggio di ieri nel carcere di Viterbo. Secondo una prima ricostruzione, due gruppi rivali, composti complessivamente da nove detenuti, si sarebbero affrontati nel cortile dell'istituto durante l'ora d'aria.
La lite, scoppiata per motivi ancora al vaglio degli inquirenti, sarebbe rapidamente degenerata fino all'utilizzo di armi da taglio rudimentali. Il giovane sarebbe stato raggiunto da un unico colpo alla schiena, risultato fatale. Inutili i tentativi di soccorso da parte degli operatori del carcere e degli agenti della polizia penitenziaria
La Procura ha aperto un'inchiesta e sarebbero diversi i detenuti iscritti nel registro degli indagati. L'autopsia, che dovrà chiarire le cause del decesso e è stata disposta dal pm Flavio Serracchiani che coordina le indagini affidate alla squadra mobile e alla polizia scientifica, che puntano a chiarire la dinamica dei fatti, all'individuazione del movente e del responsabile dell'omicidio, anche attraverso l'analisi dei filmati dell'impianto di videosorveglianza.