Sette arresti della polizia contro ladri e borseggiatori, che si schermivano tra la folla per derubare viaggiatori e turisti. Tra le vie dello shopping e sulla rete metropolitana.
La prima vicenda ha condotto i poliziotti dal Colosseo fino a via del Corso, sulle tracce di due uomini notati mentre, alla fermata dell’autobus, scrutavano tra borse e zaini dei passeggeri. Seguiti a distanza, i due hanno percorso le vie del centro storico per poi fermarsi davanti ad un negozio di telefonia. Mentre uno agganciava la commessa per distrarla, l’altro si concentrava su uno smartphone esposto. Dopo un primo tentativo andato a vuoto, in un altro negozio uno di loro avrebbe reciso il cavo antitaccheggio di uno smartphone del valore di circa 1.500 euro, nascondendolo poi sotto la giacca. Al momento della fuga, però, gli agenti sono intervenuti bloccando entrambi, arrestandoli per furto aggravato. L’esecutore materiale aveva con sé ancora la refurtiva appena sottratta.
Altri controlli sulle banchine metropolitane. Un ventiseienne romeno è stato individuato e bloccato dalle pattuglie del Nucleo PolMetro lungo la linea A. Ad ogni fermata sarebbe sceso da un vagone per risalire su quello successivo, passando in rassegna i passeggeri e tenendo lo zaino davanti al corpo come schermo per i propri movimenti. Quando ha tentato di aprire lo zaino della vittima, è stato bloccato in flagranza dagli agenti.
Analoga operazione tra le fermate Vittorio Emanuele e Repubblica e alla stazione Valle Aurelia, dove i ladri si facevano scudo tra la folla per passare inosservati.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.