“Sembrava una bambola, perché la mente rifiuta di trovarsi di fronte a una bambina senza vita di nemmeno un anno”. Inizia dal 7 giugno del 2025, giorno del ritrovamento del corpo della piccola Andromeda, di appena 11 mesi, e di quello di sua madre, Anastasia Trofimova, la requisitoria del pubblico ministero Antonio Verdi.
La scena del crimine all’interno di Villa Pamphili sistemata, i due corpi spogliati, per simulare una rapina, dice il Pm che poi tratteggia il profilo del presunto assassino, l’americano Francis Kaufmann, alias Rexal Ford. Un nome scelto - spiega Verdi - per entrare come regista nel mondo dorato di Hollywood.
Ma Ford - continua il magistrato - non ha talento, è solo un manipolatore, un narcisista patologico. E quando Anastasia, che è nata in Siberia, lo conosce a Malta nel 2023, pensa che lui sia la svolta della sua vita.
Inizia la relazione, la nascita di Andromeda, presto però la donna scoprirà che il compagno è un bluff.
Vengono cacciati dall’appartamento affittato a Roma, a Campo de’ Fiori. Ford non ha soldi - ricostruisce il Pm - sono dei senzatetto, costretti a bivaccare a Villa Pamphili.
Il 3 giugno Anastasia già non c’è più, è sotto quel telo in cui la ritroverà la scientifica, strangolata da Kaufmann - sostiene Procura - come toccherà poi alla bimba.
Il californiano pienamente capace di intendere e volere, ribadisce la pubblica accusa che per lui chiederà l’ergastolo.