“Da settimane i giovani di tutta Italia si stanno mobilitando, e la Sapienza non è rimasta a guardare.” Lo dicono gli attivisti di “Cambiare rotta”, l'organizzazione giovanile comunista attiva nelle università.
La decisione di occupare la facoltà di Lettere e Filosofia, dicono, è arrivata “dopo una partecipata assemblea”.
Il documento fa riferimento alle “tende in Spagna”, alla “rivolta francese”, agli “scioperi in Germania contro la leva militare” e infine “gli atenei e le scuole occupate in tutta Italia” senza dimenticare “la vittoria in Serbia”, eventi che "parlano la stessa lingua: la nostra generazione è in rivolta, è stanca di subire, ha alzato la testa.
Nel comunicato si contestano le spese militari e si aderisce allo sciopero generale indetto dal sindacato Usb per il 30.
E domani, giovedì, è prevista una conferenza stampa e poi un incontro dedicato proprio allo sciopero e alle manifestazioni del 30 ottobre.
Il servizio di Paolo Martini.