Il TAR del Lazio ha accolto il ricorso presentato dall'avvocato Alessandro Di Paola con Comitato Trionfalmente 17 e Associazione di Promozione Sociale Insieme 17 contro il decreto del Presidente della Regione Lazio del 6 maggio 2025. Un provvedimento che intendeva attuare quanto previsto nel Protocollo d’Intesa del luglio 2024 tra i Ministeri della Giustizia e delle Infrastrutture, la Regione Lazio e Roma Capitale al fine di ampliare la città giudiziaria di piazzale Clodio, derogando al piano della Riserva naturale di Monte Mario e togliendo le tutele di legge al suo Pratone. Lo rendono noto i promotori del ricorso, che sottolineano come quest'area fosse ritenuta da molti l’ultimo prato di Prati, e unica zona verde pubblica fruibile dai cittadini di Della Vittoria, Trionfale e Prati. Il decreto avrebbe consentito la sua edificazione e in particolare modo la costruzione di nuovi uffici giudiziari. Sin da subito i comitati e l'avvocato Di Paola hanno ritenuto illegittimo il decreto e paventato gravi danni sociali e ambientali. Il principio ribadito dal TAR, sottolineano i ricorrenti, è che non si può costruire a scapito dell’ambiente e della cittadinanza.