Pregiudicato gambizzato a Tor Bella Monaca per un regolamento di conti
Dopo lo sgombero dei box occupati l'ennesimo episodio criminale, per gli inquirenti è legato alla gestione dello piazze dello spaccio di droga
Giancarlo Tei, detto Lallo a Torbella Monaca lo conoscono in tanti. Ha solo 27 anni ma, secondo i carabinieri, ha già scalato i vertici dei traffici di droga della capitale. Gambizzato due volte, la prima quando aveva appena 18 anni l’ultima ieri sera tutte e sempre a casa sua: Torbella Monaca.
Sul quartiere si erano a accesi negli ultimi giorni i riflettori delle forze dell’ordine e della politica con lo sgombero dei box occupati, spesso usati come depositi di droga e refurtiva e l’assedio alle piazze di spaccio di polizia e carabineri. Il sindaco Gualtieri due giorni fa ha passeggiato per le strade con un parte della giunta comunale accompagnato dal prefetto Giannini per dare un segno ai residenti.
Ma appena spenti i riflettori per le strade di Torbella sono tornati i criminali
Due di loro all’ora di cena in via Scozza in pieno sabato sera hanno sparato alle gambe deI pluripregiudicato Giancarlo Tei, che abita li vicino. Lo aspettavano sotto casa. Gli spari l’uomo a terra in una pozza di sangue e la paura è tornata tra i residenti
Il118 ha portato la vittima al policlinico Torvergata, è in codice rosso ma non in pericolo di vita. In ospedale è piantonato dai carabinieri che aspettano che si riprenda per interrogarlo, perché anche stavolta mancano i testimoni. L’ipotesi degli investigatori è che, visto il luogo e la vittima, si tratti di un regolamento di conti nel fiorente mercato dello spaccio di droga nella capitale