Liguria
    03 Dicembre 2021 Aggiornato alle 22:35
    Sport

    Lo Spezia si inchina: Dea troppo forte

    Aquilotti battuti 5 a 2 in casa dell'Atalanta. Intutile la doppietta di Nzola. Polemiche sull'arbitro
    di Enzo Melillo
    Credits © Ansa Muriel segna il quarto gol
    Muriel segna il quarto gol
    L'allievo Thiago Motta e il maestro Gasperini si abbracciano, ma alla fine ride solo il Gasp. Spezia coraggioso, ma Atalanta troppo forte. A Bergamo la Dea si impone per 5 a 2. Unico lato positivo, la doppietta di Nzola. L'angolano ha portato in vantaggio gli aquilotti all'11. Poco dopo, il pareggio di Pasalic. Appena oltrepassata la mezz'ora, la svolta: tiro di Maehle, tocco di mano di Sala in scivolata e rigore, dopo consulto al Var. Zapata tira centrale, Provedel para. Ma l'arbitro Abisso fa ripetere, sollecitato dalla sala Var: Erlic era entrato in area. Le decisioni dell'arbitro non sono piaciute agli spezzini: la seconda volta il colombiano dal dischetto ha fatto centro. 

    Il 3-1 lo ha siglato al 40' ancora Pasalic su assist di Zapata in contropiede.

    Nella ripresa il poker, al 37', con Muriel, subentrato allo stesso Zapata. Poi la cinquina con Malinovski, dal limite. Al primo di recupero, il secondo gol di Nzola: non segnava da 6 mesi.

    Lo Spezia resta a 11 punti e ha sempre più la difesa peggiore, con 31 reti subite. Serve più equilibrio, dice Thiago Motta (nel servizio le parole dell'allenatore spezzino).
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