Liguria
    04 Ottobre 2022 Aggiornato alle 11:52
    Cronaca

    Picchiato in piazza a Molassana, muore dopo 40 giorni

    La Procura indaga per omicidio preterintenzionale. La vittima potrebbe essere deceduta per le botte, in un quadro pregresso molto critico
    Credits © archivio
    La Procura di Genova ha aperto un'inchiesta per omicidio preterintenzionale sulla morte di un italiano di 51 anni deceduto in ospedale dopo essere stato picchiato in strada nel quartiere di Molassana il 4 agosto. Sulla vicenda indagano i carabinieri, coordinati dal sostituto procuratore Paola Calleri.

    Secondo quanto ricostruito, l'uomo (S.F.) era stato aggredito a inizio agosto in piazza Unità d'Italia nel quartiere dove risiedeva. Era stato lui stesso a chiamare il 112 ma non si era fatto medicare. Ai militari aveva detto di essere stato colpito con dei pugni al petto da una o due persone. "Sono cardiopatico - aveva spiegato - mi hanno colpito al petto, potevano uccidermi".

    L'uomo era tornato a casa ma il 14 agosto si era presentato in ospedale per alcuni dolori al torace. "Sono stato picchiato" aveva detto ai medici. Dopo un paio di giorni di ricovero, per alcune costole rotte e una vertebra incrinata, era tornato a casa ma il 22 di agosto era tornato al San Martino dove i medici gli avevano riscontrato un'embolia polmonare. Era stato operato ma le sue condizioni sono peggiorate fino al 15 settembre quando è morto.

    Il pubblico ministero ha disposto l'autopsia per capire se la morte sia stata causata dal pestaggio o se sia stato causato da malattie pregresse.

    I militari hanno sequestrato le telecamere della zona per vedere se vi siano elementi utili per ricostruire quanto successo e sentito alcune persone della zona oltre a conoscenti dell'uomo. Nessuna pista è esclusa: da debiti, a questioni di droga. 
    
    					

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