Il confine di Ventimiglia, i controlli della gendarmerie

Controlli rafforzati dalla gendarmerie francese alla frontiera di Ventimiglia. Un centinaio al giorno i respingimenti di migranti.

Il confine di Ventimiglia, i controlli della gendarmerie
Tgr Liguria
Controlli rafforzati della gendarmerie alla frontiera di Ventimiglia

Da questa mattina rafforzati i controlli  di frontiera al ponte San Ludovico tra Ventimiglia e la Francia. Presenti sul piazzale il doppio dei mezzi della gendarmerie e - la novità - mezzi aggiuntivi della police nationale. Il piazzale è stato poi liberato, per un paio d'ore controllate tutte le automobili, con apertura dei bagagliai ,e i furgoni. Ogni giorno in media sono respinti  un  centinaio di migranti alla frontiera di Ventimiglia, ma ad agosto e settembre la media  è stata superiore. Contro gli ultimi  inasprimenti  nei controlli delle autorità transalpine si è espresso anche il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

Una frontiera  questa che resta pericolosa, 28 vittime in 7 anni. L’ultima lunedì scorso, un ragazzo di origini afgane Ahmed Sofi, 19 anni, è stato travolto in galleria e trascinato da un tir fino alla barriera autostradale. Era entrato in Italia solo una settimana prima. 

Non c’è un'emergenza particolare  a Ventimiglia dove la presenza di queste persone in transito è costante e in linea con i numeri dello stesso periodo del 2021. Resta però  il problema dell’accoglienza dopo la chiusura del centro sul fiume Roja, al momento delegata alla Caritas locale e alle ong. 

Nel video l'intervista a Jacopo Colombo della WeWorld Onlus