Villa Croce, apre "Wisława Szymborska. La gioia di scrivere"

Al Museo d'Arte Contemporanea di Genova, la mostra sulla poetessa polacca premio Nobel nel 1996

Villa Croce, apre "Wisława Szymborska. La gioia di scrivere"
Museo Villa Croce/Joanna Helander
“Wisława Szymborska. La gioia di scrivere”

Nacque nel 1923, Wisława Szymborska, premio Nobel per la Letteratura nel 1996. E Genova la celebra con una mostra monografica, al Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce. Dal 16 giugno al 3 settembre 2023, Wisława Szymborska. La gioia di scrivereun titolo che prende spunto da una delle poesie più famose dell’autrice.

La rassegna, curata da Sergio Maifredi con la consulenza e la collaborazione scientifica di Andrea Ceccherelli e Luigi Marinelli, comprende 85 collage eseguiti da Szymborska e provenienti da collezionisti privati, tra cui Jarosłav Mikołajewski, poeta e scrittore. 

Wisława Szymborska li donava in occasione delle feste, veri e propri collanti d’amicizia che permettono di seguire i suoi percorsi creativi, affini nel linguaggio visuale come nella scrittura. I collage saranno esposti, alcuni riprodotti a tutta parete, un’immagine esplosa che abbraccia gli spettatori nell’allestimento scenografico e immersivo di Jandura. Il percorso è punteggiato da 100 massime di Wisława Szymborska, estratte dalle sue poesie. 

Al secondo piano i pannelli con immagini e scritti sulla vita della poetessa. Al piano nobile del museo troviamo collage originali, il libro di inglese che Wisława illustrò da ragazza, frammenti ingranditi del suo taccuino con l’analisi delle frasi che hanno dato vita a versi celebri, fotografie, lettere d’amore e, quasi un miracolo, dieci poesie inedite, appena ritrovate tra le carte del suo primo marito che fu anche il suo primo editore.

Al terzo piano sono stati disposti documenti e fotografie di viaggio, oltre a un film documentario. La grande sorpresa sono i dieci componimenti inediti appositamente tradotti in italiano, il momento più emozionante la viva voce di Szymborska registrata nei messaggi della segreteria telefonica, da ascoltare tramite un QR code. 

La mostra è concepita come un viaggio nella vita e nell’universo creativo della grande poetessa polacca, abitato non solo dalle poesie ma anche da collage e opere grafiche, mondi che si sono sempre alimentati l’un l’altro e che in questa occasione tornano in dialogo, grazie all’allestimento scenografico di Michał Jandura. 

Nel percorso della mostra sarà esposta la ceramica Uovo nero orizzontale di Lucio Fontana, presentata in occasione dell’evento “Sulla rotta dei capolavori”.

Evento speciale sarà lo spettacolo “Ascolta come mi batte forte il tuo cuore. Poesie, lettere e altre cianfrusaglie di Wisława Szymborska” nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale sabato 17 giugno 2023, ospite del 29° Festival internazionale di poesia “Parole spalancate”, con Maddalena Crippa e Andrea Nicolini, musica originale dal vivo di Michele Sganga e regia di Sergio Maifredi. 

Il corpus fotografico esposto comprende opere dei fotografi Joanna Helander, Adam Golec e Andre Zak.