Concorsi truccati e abuso d'ufficio. Blitz della polizia e due dipendenti pubblici nei guai

In seguito alle indagini la squadra mobile ha ravvisato gravi indizi di colpevolezza a carico della segretaria generale della Provincia di Savona, per atti persecutori nei confronti di vari dipendenti. Fermato anche un collaboratore

Nel servizio, l'intervista a Vito Innamorato, capo della Squadra Mobile di Savona 

Tutto è partito da una denuncia per maltrattamenti un anno fa: in seguito alle indagini la squadra mobile di Savona ha ravvisato gravi indizi di colpevolezza a carico di Giulia Colangelo, segretaria generale della Provincia di Savona, per atti persecutori nei confronti di vari dipendenti e stretti collaboratori. Ma nel corso delle verifiche sul comportamento di Colangelo, sono emersi gli estremi di ulteriori reati, che hanno evidenziato una gestione personalistica della cosa pubblica, non solo in relazione alla provincia di Savona, ma anche a tre Comuni, dei quali è segretaria: uno è Albisola superiore; gli altri due Rocca Vignale e Calizzano, in alta val Bormida. 

In sostanza, approfittando della sua posizione, Colangelo, che è anche coordinatrice nazionale dell'Unione delle Province Italiane, avrebbe truccato i concorsi pubblici, comunicando preventivamente i quesiti a candidati poi risultati vincitori. 

In quest'attività, sarebbe stata coadiuvata da Maurizio Novaro, dirigente del personale, dell'ufficio legale e degli appalti della provincia di Savona. 

Per ambedue il gip, su richiesta della Procura della Repubblica, ha disposto la misura cautelare dell'obbligo di dimora nei comuni di residenza per quindici giorni. Il giudice si pronuncerà dopo gli interrogatori dei due indagati sulla misura cautelare della sospensione dal pubblico ufficio. 

Dovranno rispondere dei reati di utilizzazione di segreti d'ufficio, abuso d'ufficio e falso in atto pubblico

Le indagini della squadra mobile si sono ulteriormente allargate: gli agenti hanno svolto una quindicina di perquisizioni tra provincia di Savona e altri enti della zona con sequestro di documenti cartacei e digitali, in seguito alle quali altri cinque importanti funzionari pubblici riceveranno l'avviso di garanzia sempre per irregolarità e favoritismi nelle procedure concorsuali.