Lo stalking e i concorsi truccati. L'inchiesta su politici e dipendenti pubblici della Provincia

Dopo una querela, un anno di indagini per la squadra mobile di Savona. Alla principale accusata, viene contestata la rivelazione e utilizzazione di segreti d'ufficio, abuso d'ufficio e varie ipotesi di falso. Coinvolto anche il suo braccio destro

Lo stalking e i concorsi truccati. L'inchiesta su politici e dipendenti pubblici della Provincia
Ente provinciale
Sede della provincia di Savona

Concorsi truccati all'Ente provinciale di Savona. Questo avrebbe scoperto la Squadra Mobile della questura di Savona scoperchiando un vaso di pandora dopo un'indagine durata un anno. Tutto infatti parte dalla querela per stalking da parte di una dipendente a carico della segreteria generale, Giulia Colangelo. L'indagine ruota proprio attorno a quest'ultima persona, ora indagata per rivelazione e utilizzazione di segreti d'ufficio, abuso d'ufficio e varie ipotesi di falso assieme al suo braccio destro Maurizio Novaro, altro dirigente della Provincia.
Colangelo che tra i numerosi incarichi ha anche quello di segretario comunale di Albisola Superiore avrebbe esteso la sua condotta anche in altri enti pubblici. Per questo, oltre a lei e a Novaro, sono indagate altre cinque persone tra cui il sindaco di Albisola Garbarini.
Una delle ipotesi, quella relativa alla modifica delle graduatorie, riguarderebbe la figlia di Alessandro Bozzano, consigliere regionale di "Cambiamo" e presidente della commissione regionale antimafia, assunta proprio al Comune albisolese. 

Domani Colangelo e Novaro saranno interrogati dal Giudice per le indagini preliminari che deciderà se sospenderli dai pubblici uffici.

Nel servizio, le interviste a Vito Innamorato, Capo Squadra Mobile Savona, e Maurizio Garbarini, sindaco di Albisola Superiore.