Per fare uscire la Sampdoria da tormenti e contraddizioni il timone è stato affidato ad Angelo Gregucci. La scelta è stata meditata dalla società da venerdì notte, dopo la sconfitta nel derby inedito con la Virtus Entella, a oggi pomeriggio.
Gregucci, 61 anni, ex difensore, ha già allenato numerose squadre - le ultime Salernitana e Alessandria- ed è stato collaboratore tecnico di Roberto Mancini sia nella nazionale italiana che in quella saudita. Era entrato nello staff della Sampdoria il 7 aprile scorso come collaboratore tecnico, insieme all'allenatore Alberico Evani e al vice Attilio Lombardo.
A Salvatore Foti, 37 anni, privo del patentino Uefa da allenatore, è stato assegnato il ruolo di allenatore in seconda: Foti, 37 anni, è stato collaboratore di Giampaolo alla Samp, al Milan e al Toro, e vice allenatore di Mourinho alla Roma e al Fenerbahce. Da giocatore ha vestito 22 volte la maglia blucerchiata, segnando tre goal.
Completa lo staff Nicola Pozzi, collaboratore tecnico: 39 anni, ex attaccante, ha giocato anche nella Sampdoria per quattro stagioni dal 2009 al 2013, disputando 101 partite e segnando 32 goal; ha allenato la Primavera della Carrarese nella stagione 2023-2024.
Continua così la girandola degli allenatori blucerchiati: quattro nel disastroso campionato scorso, dopo otto giornate dell'attuale campionato la Samp è già a quota due. Massimo Donati lascia la Sampdoria penultima in classifica a cinque punti con una vittoria, due pareggi e cinque sconfitte.
Non ha mai dato l'idea di avere la squadra in mano: in campo è apparsa spesso disorientata, sfilacciata, senza regia. Ma, come sempre, l'allenatore paga colpe non sue: "Non ha mai avuto la possibilità di dimostrare il suo valore. Non gli avete mai permesso di mettere in atto i suoi schemi fin dall’inizio" ha scritto sui social la moglie Luana Di Bella, rivolgendosi ai dirigenti. Ora spetta a Gregucci aprire un nuovo cammino. Domani pomeriggio a Bogliasco dirigerà il primo allenamento.