Vandalizzata nella notte tra venerdì e sabato a Chiavari la sede del Partito Democratico. Il segretario Antonio Bertani ha presentato questa mattina la denuncia dai stazione carabinieri. Secondo quanto raccontato, qualcuno ha distrutto la vetrata centrale della sala Gramsci. La sede chiavarese del Pd, che si trova nella centrale via Costaguta, era stata danneggiata anche sei mesi fa: in quel caso erano stati distrutti gli infissi e gli arredi esterni.
“Esprimiamo la nostra più convinta solidarietà al segretario del Partito Democratico di Chiavari, agli iscritti, ai volontari e a tutta la comunità democratica cittadina per il nuovo grave atto vandalico che ha colpito la sede del circolo. Colpire una sede politica significa colpire uno spazio di partecipazione, di confronto e di democrazia. Si tratta di un gesto inaccettabile che va condannato con fermezza, tanto più perché arriva a pochi mesi da un precedente episodio analogo, alimentando preoccupazione e indignazione. Confidiamo che le autorità competenti possano fare piena luce su quanto accaduto e individuare al più presto i responsabili. È fondamentale che nessun episodio di intimidazione venga sottovalutato e che sia riaffermato con chiarezza il principio del rispetto delle istituzioni democratiche e della libera partecipazione politica. A chi pensa di poter intimidire attraverso la violenza e il vandalismo rispondiamo con la forza della democrazia, dell’impegno civile e della partecipazione. Non saranno questi gesti a fermare il lavoro quotidiano di chi si dedica alla vita pubblica delle proprie comunità. La nostra piena solidarietà alla segretaria dei Partito Democratico di Chiavari Camilla Zenesini, al segretario di Federazione Antonio Bertani e a tutte e tutti i militanti". Lo hanno scritto i parlamentari liguri del PD Valentina Ghio, Lorenzo Basso, Alberto Pandolfo e Luca Pastorino.
"Condanniamo con fermezza il gesto vandalico avvenuto alla sede del Pd nelle scorse ore. Si tratta di un episodio che non rappresenta i valori e il senso civico che contraddistinguono la nostra città e dei suoi cittadini". Così il sindaco di Chiavari, Federico Messuti: "Chiavari è una città attenta e rispettosa degli spazi e proprio per questo episodi di questo tipo risultano ancora più inaccettabili. Confidiamo nel lavoro delle forze dell'ordine affinché vengano individuati i responsabili".