Liguria
    20 Ottobre 2021 Aggiornato alle 11:35
    Politica & Istituzioni

    1 giugno: Paolo Emilio Taviani è nominato senatore a vita

    La carica cui il politico genovese accede nel 1991 è stata tributata a sei liguri in tutta la storia della Repubblica
    di Valentina Gregori

    Tra i costitutori del Comitato di Liberazione Nazionale per la Liguria dopo l'8 settembre, in seguito ministro del commercio con l'estero, della difesa, delle finanze, del tesoro, del bilancio e dell'interno, il genovese Paolo Emilio Taviani il primo giugno 1991 viene nominato senatore a vita "per meriti sociali, letterari e scientifici ".
    È il quinto ligure ad avere l'onore di entrare nella cerchia dei senatori a vita, nemmeno cinquanta in tutta la storia repubblicana.
    Il primo fu Vittorio Valletta, nato a Sampierdarena nel 1883, imparentato col patriota Maurizio Quadrio, una vita in Fiat, dove fu per vent'anni presidente, in pieno boom economico. Nel 1966, Giuseppe Saragat lo fece senatore.
    Fu sempre Saragat, l'anno successivo, a nominare - per i suoi meriti in campo letterario - il genovese Eugenio Montale, il poeta degli "Ossi di seppia" e del male di vivere.
    Il ligure Sandro Pertini, che diventerà lui stesso senatore a vita al termine del mandato di presidente della Repubblica, scelse tra gli altri - la comunicazione è del 19 luglio 1984 - il critico letterario di Sestri Levante Carlo Bo, che vediamo in un'intervista realizzata quello stesso giorno da Pierantonio Zannoni.
    Taviani e Bo morirono entrambi nel 2001. Dal 2013 la Liguria ha di nuovo un senatore a vita: l'architetto Renzo Piano, nominato da Giorgio Napolitano.
    
    					

    Potrebbero interessarti anche...

    
    					
    						

    Altri video da Politica & Istituzioni